Lettera Alla Ministra Azzolina - La Valutazione

RIFLESSIONI SULLA VALUTAZIONE SCOLASTICA NEL TEMPO DEL COVID-19

ALLA MINISTRA AZZOLINA – RIFLESSIONI SULLA VALUTAZIONE SCOLASTICA

La valutazione
Alcuni docenti e dirigenti scolastici hanno posto il problema della valutazione degli apprendimenti e di verifica delle presenze. A seconda delle piattaforme utilizzate, vi è una varietà di strumenti a disposizione. Si ricorda, peraltro che la normativa vigente (Dpr 122/2009, D.lgs 62/2017), al di là dei momenti formalizzati relativi agli scrutini e agli esami di Stato, lascia la dimensione docimologica ai docenti, senza istruire particolari protocolli che sono più fonte di tradizione che normativa. L’aniped, Associazione Nazionale Italiana dei pedagogisti, esorta, tutti i Dirigenti, i Docenti e i Consigli di classe, ad abbandonare i protocolli tradizionali di valutazione (peraltro cambiati numerose volte dai diversi Ministri che si sono succeduti in questi anni) privilegiando la valutazione della dimensione di adattamento psicopedagogico all’emergenza da parte degli allievi, alla loro capacità di andare oltre l’emergenza pur vivendola in prima persona attuando una resilienza che non può non essere considerata. I una Scuola di qualità riteniamo che la dimensione umana sia strettamente correlata a quella dei saperi che, da soli, non possono o non dovrebbero costituire l’unico elemento di valutazione. Ricordiamo che gli esperti dell’apprendimento in tutte le età della vita e della scuola in particolare sono gli educatori ed i pedagogisti, prima di altre categorie professionali (che rispettiamo sempre e comunque) e notiamo quanti sia stato negligente il Governo in questo senso, affidando prevalentemente ad altre categorie professionali l’approccio educativo e psicoeducativo al problema. Ciò certamente ha negato, agli allievi, la possibilità di godere del supporto di competenze specifiche e maggiormente adeguate al contesto attuale. Cosa che la Regione Puglia ha capito per prima e, per ciò, la ringraziamo come categoria professionale. All’esito degli esami finali di quest’anno offriremo al governo le nostre valutazioni finali come Associazione nazionale, nell’auspicio che i nostri Docenti (migliori in Europa) sappiano far fronte, nel migliore dei modi, ad una rinnovata valutazione che sia prodromo di innovazione anche per il futuro. Gian Luca Bellisario